Archivio di febbraio 2010

La musica è scritta nel cervello dei neonati !

giovedì, 25 febbraio 2010

Dopo due giorni di vita un bambino è in grado di riconoscere le note e accorgersi delle stonature. Lo dimostra uno studio del San Raffaele di Milano

L’orecchio musicale si sviluppa con il tempo, ascoltando e riascoltando i grandi capolavori da Mozart a Chopin, oppure è innato? Da una ricerca italiana dell’Università Vita-Salute San Raffaele e della divisione di neuroscienze dell’Istituto scientifico San Raffaele di Milano, pubblicata sulla rivista internazionale Proceedings of the national academy of sciences arriva la risposta. La musica è già scritta nel cervello umano: a due giorni di vita un neonato è già in grado di riconoscere le note e di accorgersi delle stonature.
Gli scienziati hanno studiato con la risonanza magnetica funzionale l’attività del cervello in 18 neonati nelle prime 48 ore di vita, quando l’esperienza uditiva alla musica è ancora minima o nulla. Hanno presentato ai bimbi, attraverso delle piccole cuffie, brani di musica classica tratti da autori come Mozart, Schuman, Schubert, Chopin. Il risultato? Nell’emisfero destro, specializzato in funzioni che permettono, per esempio, di decodificare il tono, il timbro, la melodia, l’armonia della musica, si attivavano gli stessi sistemi neurali presenti e attivati negli adulti esposti da tempo alla musica. Sottoponendo i bambini all’ascolto degli stessi estratti di musica resi però dissonanti o alterati nella struttura, non si attivava più l’emisfero destro, bensì entravano in gioco strutture dell’emisfero sinistro, quello deputato al ragionamento e alla comprensione del linguaggio.
Questa scoperta evidenzia che già dalla nascita è presente un’architettura neurale e una specializzazione emisferica per l’elaborazione di processi musicali. Afferma Daniela Perani, docente di psicologia fisiologica presso l’Università Vita-Salute San Raffaele e coordinatrice dello studio: «È un piccolo tassello in più che aggiunge conoscenze sulle origini e lo sviluppo di questa capacità universale degli esseri umani. Il cervello è evoluto in modo tale da possedere sin dalla nascita quelle strutture necessarie all’elaborazione di funzioni complesse come la musica. Senza questa evoluzione non avremmo percepito, compreso e nemmeno prodotto quei capolavori in note che rappresentano uno dei massimi livelli delle possibilità del cervello umano».
Francesca Gambarini -

*fonte:OK La salute prima di tutto

Rapporto Invalsi, differenza tra Nord e Sud.

giovedì, 18 febbraio 2010

Nelle scuole del meridione la media delle risposte corrette nei test di italiano e matematica è inferiore

Un’Italia divisa tra Nord e Sud già sui banchi di scuola delle elementari. E’ la fotografia che emerge dalla rilevazioneInvalsi (Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e formazione) sull’ apprendimento nella scuola primaria, presentata questa mattina all’Università degli Studi di Milano Bicocca. Dati che parlano chiaro: già alle elementari a scuola si riproduce il divario socio-economico tra Nord e Sud, con i bambini degli istituti scolastici meridionali che hanno una media di risposte corrette nei test d’italiano e matematica inferiore rispetto a quella dei coetanei degli istituti delle regioni settentrionali.

Per quanto riguarda l’italiano, in seconda elementare, i bambini iscritti in un istituto del sud hanno dato una percentuale di risposte corrette inferiore del 6% rispetto a quelli che frequentano la stessa classe in un istituto del nord. In quinta il divario si riduce, ma resta attorno al 2%. In matematica, la percentuale di risposte corrette in seconda elementare è sostanzialmente identica tra Nord e Sud ma il divario si allarga in quinta, raggiungendo il 3%. (continua…)

Scuola, nuove regole per gli insegnanti !

martedì, 16 febbraio 2010
*fonte messaggero.it

Pronte le regole per i nuovi insegnanti. Per mettere un freno al dilagare del precariato e selezionare chi sale in cattedra, i “posti†per gli aspiranti nelle università saranno a numero chiuso, calcolati sulla base del “reale fabbisognoâ€. Cinque anni di studio, poi un anno di tirocinio non retribuito. Così gli anni salgono a sei. Per curare i tanti mali della scuola – nelle comparazioni dell’Ocse risultiamo i più impreparati d’Europa: 33mo posto in lettura, 36mo in cultura scientifica, 38mo in matematica – ora l’obiettivo è quello di recuperare credibilità. Ai nuovi insegnanti non dovranno mancare “robuste conoscenze disciplinariâ€, oltre a “capacità organizzativeâ€, “relazionali e comunicativeâ€. Inoltre dovranno saper “motivare gli studenti allo studioâ€, fare “lavoro di gruppo†e avere “rapporti con le famiglieâ€.

Una severa “selezione†costringerà quelli professionalmente inadeguati a cambiare mestiere. Un decreto del ministro Gelmini, che dopo un ultimo passaggio a Palazzo Chigi entro fine mese sarà mandato alla firma del Presidente della Repubblica, stabilisce in che modo si diventa docenti. Se le università, come dicono, saranno pronte il nuovo sistema di formazione partirà dal prossimo anno. I test d’ingresso nelle università saranno il primo filtro, con i corsi per la specializzazione a numero chiuso. La scuola dovrà programmare i nuovi organici e il sistema universitario avrà il compito di formarli. I “posti†saranno calcolati sulla base delle previsioni delle scuole, tanti per la matematica, l’italiano, la storia e così via. (continua…)

LapCabby

martedì, 16 febbraio 2010

LapCabby porta l’alloggiamento dei computer portatili ad un nuovo livello. L’ampia gamma delle soluzioni offerte e le loro caratteristiche innovative fanno di LapCabby l’unica scelta possibile per la ricarica e la custodia dei portatili in un ambiente didattico avanzato.

LapCabby sfoggia un design esterno accattivante, caratterizzato dalle grandi maniglie ergonomiche colorate e degli angolari in gomma che proteggono l’unità, gli arredi della classe ed i computer custoditi al suo interno. Fra le altre caratteristiche salienti troviamo la gestione ecologica dell’energia elettrica ed una efficace doppia chiusura di sicurezza. Il sistema di alimentazione e la gestione dei cavi di LapCabby sono alloggiati in uno scompartimento separato in modo da proteggere i bambini più piccoli: in questo modo viene garantito un livello di sicurezza molto superiore a quello degli analoghi prodotti presenti dul mercato.

Rispetto alle altre soluzioni di alloggiamento e ricarica portatili presenti sul mercato, LapCabby rappresenta senza dubbio il miglior investimento possibile – le sue caratteristiche di design, robustezza e sicurezza lo pongono allo stesso livello qualitativo di prodotti che costano due o tre volte di più.

Scarica la Brochur

*Preventivi immediati contattando i nostri uffici . LAPCABBY_Brochure

STORIA DI UNA GABBIANELLA

giovedì, 11 febbraio 2010

La storia

€ 8.10

Uno stormo di gabbiani sorvola la foce del fiume Elba, nel Mare del Nord, e si lancia in picchiata su un banco di aringhe; Kengah è sommersa da un’onda nera ma, con la forza della disperazione, vola verso l’entroterra e precipita su un balcone di Amburgo. Qui la gabbiana affida il proprio uovo al gatto Zorba e gli fa promettere di allevare il suo piccolo e di insegnargli a volare. Zorba cova e, con i consigli di altri gatti del porto, alleva la gabbianella Fortunata. Per insegnarle a volare, però, occorreranno una grande idea e l’intervento di un umano. È una storia che incanta, ricca di valori, di sentimenti, ma anche di trovate umoristiche. Il bambino è portato a condividere gli atteggiamenti del gatto-eroe, ardito e coraggioso, che ama e protegge il debole, se ne prende cura e, soprattutto, non manca alla parola data. (continua…)