MIURAOODGOS prot. n. 1636 /R.U./U Roma, 4.03.2010 Circolare n. 23 Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI Al Sovrintendente Scolastico della Provincia di BOLZANO All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca BOLZANO All’Intendente Scolastico per la scuola localitĂ ladine BOLZANO Al Dirigente del Dipartimento Istruzione per la Provincia di T R E N T O Al Sovrintendente agli Studi della Valle d’Aosta AOSTA e, p.c. All’Assessore alla P.I. Regione Siciliana PALERMO All’Assessore alla P.I. Regione autonoma Valle d’Aosta AOSTA Al Presidente della Giunta Provinciale di BOLZANO Al Presidente della Giunta Provinciale di TRENTO All’Associazione Italiana Editori A.I.E. Corso di Porta Romana, 108 20122 MILANO All’ANARPE – Via XXIV Maggio, 10 50129 FIRENZE All’ALI – Via Nizza, 22 00198 ROMA
Oggetto: Adozione dei libri di testo per l’anno scolastico 2010/2011. Come è noto, la circolare ministeriale 10 febbraio 2009, n. 16 ha fornito indicazioni e dettato istruzioni per l’adozione, relativamente all’anno scolastico 2009/2010, dei testi scolastici nelle scuole di ogni ordine e grado.
Al fine di consolidare il quadro di riferimento per le scuole, per i docenti e per l’editoria scolastica si confermano le disposizioni previste dalla citata circolare anche per le scelte adozionali per l’anno scolastico 2010/2011. I vincoli Per una maggior funzionalità si richiamano i “vincoli” previsti per l’adozione dei libri di testo:
a) la cadenza pluriennale (ogni cinque anni per la scuola primaria e ogni sei per la scuola secondaria di I e di II grado) per l’adozione dei libri di testo;
b) la non modificabilitĂ delle scelte da parte degli insegnanti e della scuola nell’arco dei due periodi previsti, “salva la ricorrenza di specifiche e motivate esigenze”. Tali esigenze riguardano esclusivamente la “modifica di ordinamenti scolastici ovvero la scelta di testi in formato misto o scaricabili da internet”, come previsto dall’articolo 1-ter della legge 24 novembre 2009, n. 167, di conversione del decreto legge 25 settembre 2009, n. 134.
c) la restrizione della scelta ai libri di testo a stampa per i quali l’editore si sia impegnato a mantenere invariato il contenuto per un quinquennio, fatta salva la possibilitĂ per l’Editore di trasformare il medesimo libro di testo nella versione on line scaricabile da internet o mista. L’impegno quinquennale per l’Editore riguarda i testi editi dopo l’entrata in vigore della legge n. 169/2008, a decorrere dall’anno di pubblicazione (copyright).
d) la progressiva transizione ai libri di testo on line o in versione mista. A partire dall’anno scolastico 2011-2012, il collegio dei docenti adotterà esclusivamente libri utilizzabili nelle versioni on line scaricabili da internet o mista.
e) Il rispetto dei tetti di spesa individuati per le scuole secondarie di I e di II grado. Si ricorda che il “vincolo” di cui al punto a) trova applicazione per le nuove adozioni e non per le conferme dei testi già in adozione.
Pertanto nel caso in cui i docenti abbiano effettuato, per il corrente anno scolastico, nuove adozioni, non è consentito procedere, per il 2010/2011 alla scelta di nuovi testi scolastici, in quanto trova applicazione il vincolo quinquennale/sessennale, salvo quanto indicato nel punto b). Qualora, invece, i docenti abbiano effettuato, sempre per il corrente anno, la conferma dei testi adottati nell’anno scolastico precedente, è possibile procedere ad una nuova adozione. I tempi Le adozioni dei testi scolastici sono deliberate dal collegio dei docenti secondo le seguenti scansioni temporali: – entro il 31 marzo 2010 per tutte le classi in cui sono presenti alunni con disabilitĂ visiva; – nella seconda decade del mese di aprile 2010 per le classi di scuola secondaria di I grado; – nella seconda decade di maggio 2010 per tutte le classi di scuola primaria e di scuola secondaria di II grado. Le adozioni effettuate dovranno essere comunicate a questo Ministero secondo modalitĂ definite dalla Direzione Generale competente. Il Direttore Generale Mario G. Dutto
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