fonte :www.ilsole24ore.com
Disco verde all’assunzione di 16.670 nuovi insegnanti e impiegati amministrativi. L’annuncio è arrivato dal ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, nel corso dell’incontro con i sindacati, in calendario ieri per discutere di valorizzazione e precariato. Rispetto alle 26mila richieste di viale Trastevere, il Tesoro è in procinto di sdoganarne 10mila, per i docenti, 6.500, per gli Ata, il personale tecnico amministrativo, e 170 per i presidi. «Un risultato importante», ha commentato il ministro Gelmini, considerato anche il blocco del turn over imposto da Tremonti per quasi tutto il pubblico impiego. Per Pino Turi, segretario organizzativo della Uil Scuola, si tratta di un «fatto positivo, che tuttavia non risolve il problema del precariato nella scuola». Una condizione che interessa oltre 130mila persone, ha ricordato Rino Di Meglio, della Gilda.
Viale Trastevere ha fatto sapere poi che, entro il 2010, sarà bandito un nuovo concorso per dirigente scolastico, di 2.800 posti. «Le procedure dovranno partire entro ottobre», ha chiesto il numero uno del l’Anp, l’associazione nazionale presidi, Giorgio Rembado, per limitare il fenomeno delle reggenze, con dirigenti costretti a guidare due, anche tre istituti contemporaneamente. Solo il prossimo anno, dimensionamento delle scuole a parte, ci dovrebbero essere 1.500 posti vacanti da preside, che saliranno a 2.300, nel 2011.
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